Con Drummond sulla spiaggia di Rio 

Iniziative in Brasile per i cento anni dalla nascita di de Andrade

 

di Ana Paula Torres

Quadrilha

João amava Teresa que amava Raimundo
que amava Maria que amava Joaquim que amava Lili
que não amava ninguém.
João foi para o Estados Unidos, Teresa para o convento,
Raimundo morreu de desastre, Maria ficou para tia,
Joaquim suicidou-se e Lili casou com J. Pinto Fernandes
que não tinha entrado na história.

Quadriglia

Giovanni amava Teresa che amava Raimondo
che amava Maria che amava Gioacchino che amava Lili
che non amava nessuno.
Giovanni è andato negli Stati Uniti, Teresa in monastero,
Raimondo è morto in un incidente, Maria è rimasta zitella,
Gioacchino si è ucciso e Lili si è sposata con J. Pinto Fernandes
che non era entrato nella storia.

   Alcuni mesi prima della sua morte, avvenuta nel 1987, il poeta Carlos Drummond de Andrade era certo che da lì a una decina di anni nessuno si sarebbe mai più interessato della sua opera. Non avrebbe mai scommesso che quindici anni dopo la città di Rio gli avrebbe dedicato un commosso omaggio immortalandolo in una sua statua seduta su una panchina, lungo la spiaggia di Copacabana, esattamente nel punto dove il poeta spesso si fermava per riflettere e ammirare il mare. Così i turisti che vogliano scattarsi fotografie seduti accanto a Carlos Drummond de Andrade potranno recarsi presso la scultura creata da Leo Santana, sita in prossimità della via “Rainha Elizabeth”, al punto sei della spiaggia. E contrariamente alla pessimistica previsione del poeta, quella che si può apprezzare durante quest´anno in cui si festeggiano i 100 anni della sua nascita è una ricchissima programmazione nei più svariati campi artistici e mediatici, tanto da far ricordare il 2002 come l´anno di Drummond.

Gli eventi organizzati per ricordarlo si susseguono, e a dare voce alla  fine poesia drummondiana è stata la proposta lanciata dal produttore Paulinho Lima, autore del progetto “Reunião - O Brasil Dizendo Drummond” (Riunione – Il Brasile dice Drummond), collana di quattro cd che riunisce 148 nomi rappresentativi del mondo artistico, culturale, sociale, politico e sportivo come Pelé, Chico Buarque, Paulo Autran, Marta Suplicy e Aécio Neves (http://www.luzdacidade.com.br).  Non tutte persone note per una particolare scorrevolezza nel declamare, ma che riescono a ritrasmettere le emozioni contenute nelle poesie di Drummond. Interessante è stata la scelta di iniziare il primo cd con la voce del poeta nella recitazione di “Mãos Dadas” (Mani Allacciate) e di chiudere l´ultimo sempre con Drummond a declamare “Obrigado” (Grazie). 

Per stimolare invece discussioni sull´opera di Drummond, il ministero della Cultura ha elaborato un concorso nazionale di saggi per il quale sono previsti vari premi per un totale di 50 mila reais (http://www.minc.gov.br). L´Accademia Brasiliana di Lettere che non fu mai frequentata dal poeta ha preparato una serie di conferenze nelle quali intellettuali come Gilberto Mendonça Telles, Affonso Romano de Sant'Anna e Affonso Arinos de Mello Franco discuteranno l´importanza della sua opera.

Al Teatro comunale di Rio de Janeiro, città dove Drummond ha passato grande parte della sua vita, si è tenuto un concerto nel quale coro e orchestra hanno presentato opere di musicisti brasiliani ispirate a Drummond, come “Poema de Itabira” di Heitor Villa-Lobos, e “Drummondiana” di Guerra Peixe. Il film "O Poeta de Sete Faces" (Il Poeta di Sette Facce) del regista Paulo Thiago dopo essere stato ospitato alla XXVI Mostra brasiliana di cinema a San Paolo inizia a essere proiettato nelle città di San Paolo, Rio de Janeiro e Belo Horizonte. Si tratta di un documentario che studia e interpreta i diversi momenti dell'esistenza di Drummond facendo un ritratto lirico della traiettoria del poeta. Contiene testimonianze di amici e esperti con scene ricostruite che riguardano l'intera vita di Drummond, dall´infanzia a Itabira alla vocazione per la letteratura, gli studi di Farmacia, il lavoro come giornalista, e altri episodi centrali.

A San Paolo il critico letterario Davi Arrigucci Junior, docente dell´Università di San Paolo, ha da poco pubblicato il libro “Coração Partido” (Cuore Spezzato) nel quale esamina le sue poesie più significative per trovare il conflitto lirico tra dramma e pensiero. Il 31 ottobre scorso, data in cui Drummond avrebbe compiuto 100 anni, dal nord al sud del Brasile migliaia di studenti hanno letto sue poesie formando così un bellissimo coro per rendergli un sincero e meritato omaggio. Per Anníbal Augusto Gama, poeta mineiro, Drummond e Manuel Bandeira sono i poeti più passionali del modernismo brasiliano. Carlos Drummond de Andrade nacque a Itabira do Mato Dentro nello stato di Minas Gerais il 31 ottobre 1902. Studiò a Belo Horizonte e a Nova Friburgo (l'attuale Rio de Janeiro). A Belo Horizonte iniziò la sua collaborazione come scrittore sul “Diário de Minas”. Si laureò in Farmacia nella città mineira di Ouro Preto nel 1925. Insieme ad altri scrittori fundò “A Revista” che avrebbe avuto vita breve ma importante. Nel 1934 si trasferì a Rio de Janeiro per cominciare a lavorare presso il ministero dell´Istruzione e dopo presso il Servizio del patrimonio storico e artistico nazionale fino al 1962. Dal 1954 collaborò come cronista al quotidiano “Correio da Manhã” (Corriere del Mattino) e dal 1969 al quotidiano “Jornal do Brasil” (Giornale del Brasile).

 

Di de Andrade sono stati pubblicati in Italia due soli dei suoi libri: “Un chiaro enigma” (a cura di Fernanda Toriello, voll. I-II, Bari 1987-1990) e “Sentimento del mondo” (Torino, Einaudi, 1987). Per chi vuole approfondire le conoscenze sul poeta e sulla sua produzione artistica consiglio la visita a tre siti:

http://www.carlosdrummond.com.br/ - Sito ufficiale dello scrittore, prodotto da Ondalta

http://www.itabira.mg.gov.br/ - Sito ufficiale della città di Itabira, luogo di nascita dello scrittore;

http://www.releituras.com/drummond_bio.asp - Qui è possibile trovare delle informazioni su vari scrittori brasiliani, tra i quali, Drummond.